26/04/2025
Due giovani sono stati brutalmente aggrediti venerdì notte in pieno centro a Torino da una baby gang.
Nessuna motivazione, se non il disprezzo verso chi è percepito come LGBT+.
Mattia Gualdi, una delle vittime, ha raccontato su Instagram: «Siamo stati attaccati senza motivo, solo per colmare il vuoto di chi, privo di empatia ed educazione, trova nel branco e nella violenza una falsa identità. Un clima alimentato anche da chi oggi semina odio e discriminazione invece di promuovere rispetto e diritti umani».
È inaccettabile che nel 2025 si debba ancora avere paura di essere sé stessə. Chiediamo giustizia per Mattia e per tutte le vittime di omotransfobia.
Pretendiamo dalle istituzioni azioni concrete: educazione al rispetto, leggi efficaci contro l'odio, e politiche che difendano la vita, non l'odio.
Fabrizio Marrazzo, portavoce Partito Gay - Solidale Ambientalista Liberale - LGBT+
«L'aggressione avvenuta a Torino dimostra, ancora una volta, quanto sia urgente approvare una legge nazionale contro l'omotransfobia.
Non possiamo più assistere in silenzio a episodi di violenza e odio, mentre chi discrimina si sente legittimato da un clima politico che spesso banalizza o minimizza.
Una legge contro l'omotransfobia non è solo una tutela per chi viene aggredito: è un segnale chiaro che lo Stato è dalla parte dei diritti, della dignità e dell'umanità di tutte le persone.
Pretendiamo giustizia, pretendiamo rispetto, pretendiamo una legge che dica, senza ambiguità, che in Italia odiare non è un'opinione.»
Davide Betti Balducci, Partito Gay Torino