08/05/2026
NEL COMUNE DI LUNI CENSURE A GOGO'... DOPO QUELLA NEI CONFRONTI DI UN LIBRO DI STORIA LOCALE ARRIVA QUELLA ALLE MANIFESTAZIONI NEL BORGO DI ORTONOVO.
Cari concittadini,
l’Amministrazione comunale ha invitato le associazioni e tutti coloro che intendono organizzare eventi nel Comune di Luni a un incontro pubblico dedicato alla presentazione dei nuovi regolamenti approvati con Deliberazioni di Consiglio Comunale.
Sono stato informato che durante l'incontro, in riferimento alle feste organizzate dalla proloco nel borgo di Ortonovo, il sindaco Silvestri quest'anno non intenderà chiudere il traffico sulla via provinciale che attraversa il borgo, intervento necessario per motivi di sicurezza, quindi, le manifestazioni non potranno essere organizzate.
Spero che ciò non corrisponda al vero perché troverei strano che questo accada soltanto per Ortonovo e non per gli altri borghi, non comprenderei questa disparità e come me non lo capirebbero neanche gli ortonovesi.
Signor sindaco, perché così tanto rancore nei confronti di un borgo, quello di Ortonovo, a cui lei dovrebbe essere affezionato in quanto residente lì da molti anni?
Residente in una casa che ha cercato di valorizzare arricchendola con murales originali e contraddittori, dall'effigie del Cristo a quella di Che Guevara e infine con la raffigurazione di Guernica. Un gesto che ho sempre interpretato meritevolmente, come una dimostrazione di appartenenza a un luogo e invece ora mi accorgo di essermi sbagliato, di averla sopravvalutata e forse già allora il suo scopo era un altro, la prego, mi smentisca.
Ma ritorniamo sull'argomento, il borgo è raggiungibile passando sia dalla provinciale di Carrara, via Fontia, che dalla provinciale spezzina che collega la via Aurelia all'entroterra.
Gli abitanti non hanno alcun impedimento, possono scegliere quale utilizzare ma il centro abitato non potrà essere attraversato dalle ore 19.00 alle 24.00 per i due giorni previsti per la festa "Contadina".
Nessun ortonovese ha mai protestato per tale provvedimento, tantomeno gli esercenti del borgo che traggono profitto da queste manifestazioni, e non credo lo abbiano fatto neanche i proprietari di un'attività commerciale, ubicata fuori dal borgo e quindi raggiungibile passando da Carrara, lamentando di subire un ipotetico danno economico e che nel caso andrebbe anche dimostrato, quindi, non capisco veramente cosa abbia suggerito al sindaco Silvestri un'intenzione così nefasta.
Quella di Ortonovo è una festa che negli anni ha visto aumentare il gradimento dei visitatori nostrani e dei turisti, molti dei quali ritornano sempre volentieri perché non vogliono privarsi di passare una serata in un'atmosfera unica, con la possibilità di degustare i piatti tipici della tradizione passeggiando in un ambiente magico e assaporando un bicchiere di buon vermentino, frutto di queste meravigliose colline di Luni.
Ma questa decisione non permetterà neanche lo svolgimento della manifestazione "Cantine in festa", tanto apprezzata l'anno scorso sia dai visitatori che dai produttori nostrani del vermentino dei Colli di Luni e financo dagli organizzatori stessi.
Mi auguro che ciò non accadrà anche per la festa patronale del 7 e 8 settembre.
Complimenti "signor" sindaco Silvestri, questa volta è riuscito a prendere due piccioni con una fava ma quando si esagera talvolta capita che il risultato sia tutt'altro che quello sperato, e glielo auguro di cuore.
La sua tracotanza dimostrata anche nella risposta verbale data all'autore del libro censurato, Elio Gentili, presente all'incontro istituzionale, dimostra che "al peggio non c'è mai fine", e dopo la censura culturale nei confronti di un libro devo assistere, mio malgrado, all'ennesima censura solo nei confronti delle manifestazioni organizzate a Ortonovo, che hanno lo scopo di promuovere il territorio e i nostri prodotti, che in questo caso potremmo definire come una censura al turismo locale.
E' opportuno ricordare che la proloco di Ortonovo in questi anni ha versato nelle casse comunali 50.000 euro e speso decine di migliaia di euro per l'abbellimento del borgo, proprio grazie a queste manifestazioni, l'unica associazione a non chiedere contributi all'amministrazione comunale ma a darli.
Si ravveda "signor" Sindaco e si comporti da signore...