Genova che osa

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Genova che osa Genova che osa è una associazione no-profit, impegnata in politica a Genova, che lotta per un mondo più eguale e solidale. Abbiamo una visione globale.

Genova che osa è un’associazione non-profit social-culturale progressista, di sinistra, che si occupa di politica. È nata nel 2017. Il nostro manifesto orienta la nostra azione politica: il pensiero, le proposte, l'organizzazione, i progetti, le attività. Sappiamo, come avvertiva Robert Kennedy, che ognuno di noi «sarà giudicato alla fine—e giudicherà sé stesso—per l’impegno con cui avrà contribuito a costruire una nuova società mondiale e per la misura in cui i suoi ideali e obiettivi avranno plasmato il suo sforzo». Pensiamo, per questo, che la politica sia indispensabile, l’idealismo essenziale. Siamo impegnati a costruire una nuova cultura progressista. Intendiamo mettere oggi in condizione di ragionare del futuro e di agire chi lo vivrà domani, prima che vi sia immerso dentro. Vogliamo condurre e orientare il cambiamento verso l’avanzamento della giustizia secondo i nostri valori, nel senso di un mondo più egualitario e più solidale. Siamo impegnati a costruire il futuro di Genova, come città egualitaria e solidale, aperta e cosmopolita, viva e dinamica, inclusiva e sostenibile. Oseremo, perché il coraggio è la qualità indispensabile di chi, con la politica, vuole cambiare il corso degli eventi. Seguiamo l’appello di Antonio Gramsci: «istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza; agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo; organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza». Per questo, Genova che osa opera lungo tre binari principali: il centro studi, le mobilitazioni sociali e politiche, l’organizzazione di comunità. Crediamo che il pensiero sia una forza trasformatrice. Per cambiare il mondo è necessario capirlo e ragionare fuori dagli schemi del senso comune. Riteniamo che il compito della politica sia esercitare costantemente critica e costruire cultura e sviluppare nuove idee rivolte a plasmare il futuro. Abbiamo scritto il manifesto coinvolgendo oltre duecento persone e siamo impegnati a parlarne con le persone e le altre associazioni di Genova. Abbiamo svolto una serie di ricerche sulla situazione sociale, economica e demografica dei quartieri della città. Abbiamo messo in evidenza delle nostre ricerche in pubblicazioni e dossier. Secondo noi è necessario attivare le persone e le associazioni sui temi dell’attualità politica, per dare forza alle nostre idee e agire per cambiare il senso comune. Agiamo costruendo coalizioni sulle idee insieme ad altre associazioni; mettiamo a disposizione strumenti ed esperienza per dare forza alle cause progressiste. Abbiamo organizzato varie mobilitazioni per una Genova aperta, accogliente e solidale e contro le idee reazionarie della destra. A sostegno delle nostre idee e proposte abbiamo raccolto migliaia di firme su diverse petizioni. Crediamo nel potere delle persone organizzate intorno a una visione comune. Il nostro metodo è l’organizzazione di comunità, una strategia di azione politica nata negli Stati Uniti durante gli anni Quaranta, che è stato alla base dei successi di Barack Obama, di Alexandria Ocasio-Cortez e del radicamento del Labour Party nel Regno Unito. Il nostro impegno a Genova è il nostro contributo per fare la differenza.

IL 30 OTTOBRE SCENDIAMO IN PIAZZA.Affitti alle stelle, sgomberi, bollette insostenibili, stipendi che non bastano ad arr...
28/10/2026

IL 30 OTTOBRE SCENDIAMO IN PIAZZA.

Affitti alle stelle, sgomberi, bollette insostenibili, stipendi che non bastano ad arrivare a fine mese, precarietà e sempre meno tutele, una sanità pubblica sempre più sotto pressione. Vivere con dignità è diventato sempre più difficile per tante, troppe persone e mentre aumentano le disuguaglianze, le risposte delle istituzioni continuano a puntare su militarizzazione, repressione, nuove misure punitive e sempre più fondi per il riarmo.

Con l’ennesimo decreto sicurezza, il governo ha scelto ancora una volta di affrontare i conflitti sociali come problemi di ordine pubblico: nuove fattispecie di reato, restrizioni al diritto di manifestare e maggiori poteri di controllo. Invece di interrogarsi sulle cause della rabbia e delle proteste, si colpisce chi le rende visibili.

Come Genova che Osa sosteniamo e aderiamo allo sciopero del 30 ottobre perché crediamo che le lotte per il lavoro, la casa, l'istruzione, la salute e la libertà di manifestare siano parte della stessa causa per un mondo migliore per tutt3.

Il dissenso è un diritto, non una minaccia. Manifestare, scioperare e organizzarsi collettivamente sono strumenti fondamentali per partecipare alla vita democratica. Non accettiamo che le persone che protestano, noi, veniamo trattatə come un nemico da controllare e punire.

Non ci facciamo dividere. Le rivendicazioni di chi lavora, studia, attraversa una crisi abitativa o lotta per il proprio territorio hanno molto in comune, la risposta non può essere mettere le persone le une contro le altre, ma costruire solidarietà e forza collettiva.

Vogliamo ricostruire senso di appartenenza, comunità e partecipazione, garantendo a tutte le persone la possibilità di studiare, curarsi, trovare una casa, lavorare con dignità e partecipare alle decisioni che riguardano le proprie vite.

📍 GENOVA
🕣 9:30 Varco Albertazzi, presidio dei portuali
🕣 10:00 Piazza Acquaverde Principe, mobilitazione di tutte le categorie
🕣 12:00 Blocco e corteo

Noi ci vediamo insieme alle 10:00 a Principe tra la Farmacia Pescetto e bar Cavo!

Per tutte le info sui cortei a Genova e in Liguria usb_liguria e in tutta italia mappadellarivolta.org

La Cena Condivisa torna domenica 25 ottobre! 👻Ci ritroviamo nella nostra sede per mangiare insieme, chiacchierare, ascol...
19/10/2026

La Cena Condivisa torna domenica 25 ottobre! 👻

Ci ritroviamo nella nostra sede per mangiare insieme, chiacchierare, ascoltare musica e prenderci uno spazio per discutere di quello che sta succedendo.

Questa volta parleremo delle proteste in Italia e in Europa, concentrandoci su quattro questioni centrali: casa, scuola, lavoro e redistribuzione della ricchezza.

Il nostro contesto è segnato da disuguaglianze crescenti e diritti sempre più difficili da esercitare, sappiamo quali condizioni stanno alimentando le mobilitazioni, quali rivendicazioni portano nelle piazze e quali responsabilità politiche ed economiche sono in gioco.

Cosa lega le lotte per il diritto alla casa, una scuola pubblica accessibile a tutt3, un lavoro dignitoso e una ridistribuzione più equa della ricchezza? Quali trasformazioni servono per rispondere a queste richieste? E quale ruolo possono e devono avere le mobilitazioni collettive nel costruirle? Riflettiamoci insieme.

In vista degli scioperi del 30 ottobre e del 20 novembre, apriamo uno spazio di confronto per condividere analisi ed esperienze e ragionare insieme sulla necessità di cambiamento e come attuarlo.

La formula resta quella di sempre: porta quello che vuoi da mangiare e/o da bere, lo condivideremo tutt3 insieme! 🍲🎶

La nostra sede vive grazie a chi la attraversa e contribuisce a mantenerla aperta. Se puoi, secondo le tue possibilità, lascia un contributo libero per sostenere lo spazio e le nostre attività 💗

📅 Domenica 25 ottobre 2026
🕗 Dalle 19:30
📍 Piazzetta San Giovanni il Vecchio, 3

La cena è aperta a tutt3, porta chi vuoi!
Ci vediamo presto 🍕

Come possiamo capire meglio il funzionamento della democrazia e le ragioni per cui tante persone giovani si sentono poco...
18/10/2026

Come possiamo capire meglio il funzionamento della democrazia e le ragioni per cui tante persone giovani si sentono poco rappresentate o lontane dalla partecipazione politica?

Nell'ambito del WP2 di UNMUTE, il video Democracy on Autopilot – A Story Without You è stato per noi un punto di partenza per aprire una discussione collettiva su democrazia, cittadinanza e impegno civico.

Attraverso la visione del video e il confronto, l'obiettivo è mettere in discussione le nostre percezioni, condividere esperienze e riflettere su quanto le decisioni politiche incidano sulla vita quotidiana, anche quando non ci sentiamo parte dei processi decisionali.

💬 Partecipare significa anche poter fare domande, esprimere dubbi e confrontarsi con punti di vista diversi.

UNMUTE vuole creare spazi in cui queste domande possano trovare ascolto e diventare il punto di partenza per immaginare una democrazia più partecipata e inclusiva.



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How can we better understand how democracy works and the reasons why so many young people feel under-represented or disconnected from political participation?

As part of UNMUTE’s WP2, the video Democracy on Autopilot – A Story Without You served as a starting point for us to launch a collective discussion on democracy, citizenship and civic engagement.

By watching the video and engaging in discussion, the aim is to challenge our perceptions, share experiences and reflect on how political decisions affect our daily lives, even when we do not feel part of the decision-making processes.

💬 Participation also means being able to ask questions, voice concerns and engage with different points of view.

UNMUTE aims to create spaces where these questions can be heard and become the starting point for imagining a more participatory and inclusive democracy.

Se la democrazia e la società andassero avanti a velocità diverse?È la domanda al centro di Democracy on Autopilot – A S...
18/10/2026

Se la democrazia e la società andassero avanti a velocità diverse?

È la domanda al centro di Democracy on Autopilot – A Story Without You, il video di storytelling realizzato nell'ambito del progetto europeo UNMUTE.

Il video è stato presentato in diversi appuntamenti, aprendo uno spazio di riflessione su una questione fondamentale: che cosa succede quando le decisioni che influenzano le nostre vite sembrano essere prese senza un reale coinvolgimento delle persone?

Attraverso una narrazione accessibile, il video invita a interrogarsi sul senso di distanza delle persone dalle istituzioni e sulle possibilità di tutte noi incidere sul funzionamento della democrazia.

🎬 Guarda il video https://youtu.be/5FY5Mk_aFlI?si=DmH1JenojfKPEPSm
(sì, lo sappiamo è tutto IA)

La democrazia non dovrebbe funzionare con il pilota automatico. Le nostre voci contano, e trovare spazi per esprimerle è il primo passo per costruire un cambiamento collettivo.

Presto ne parleremo insieme!



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What if democracy and society were moving at different speeds?

This is the question at the heart of Democracy on Autopilot – A Story Without You, the storytelling video produced as part of the European UNMUTE project.

The video has been screened at various events, opening up a space for reflection on a fundamental question: what happens when the decisions that affect our lives seem to be made without people’s genuine involvement?

Through accessible storytelling, the video invites us to question the sense of distance people feel from institutions and the ways in which we can all influence how democracy works.

🎬 Watch the video https://youtu.be/5FY5Mk_aFlI?si=DmH1JenojfKPEPSm
(yes, we know, it’s all AI)

Democracy shouldn’t run on autopilot. Our voices matter, and finding spaces to express them is the first step towards bringing about collective change.

We'll talk about it soon!

Lanzamos el primer video de UNMUTE, el proyecto europeo que empoder...

Se avete partecipato alla nostra Cena condivisa settembrina o vi siete imbattute nel nostro gruppo formazione con corde ...
18/10/2026

Se avete partecipato alla nostra Cena condivisa settembrina o vi siete imbattute nel nostro gruppo formazione con corde e bavagli per incastrarvi in qualche focus group, sapete già di che parla il progetto UNMUTE che sviluppa giochi, video e laboratori per parlare di democrazia alle persone giovani e dar loro voce 💬

Qui un mini riassunto di come stanno andando le cose! Grazie a Globers e a tutti gli altri partner di progetto:

Il consorzio europeo UNMUTE: Because Democracy Does Not Work in Silence continua a sviluppare strumenti creativi e partecipativi per promuovere la cittadinanza attiva e avvicinare le giovani generazioni alla democrazia.

💡 A cosa stiamo lavorando?

🎮 Giochi per coinvolgere e imparare: stiamo esplorando il potenziale delle attività ludiche come mezzo per stimolare l’interesse dei giovani verso la democrazia, la partecipazione civica e i valori europei.

🎬 Creazione di contenuti audiovisivi: stiamo facendo progressi nello sviluppo di video che comunicano idee, condividono esperienze e mettono in primo piano le voci dei giovani.

🤝 Collaborazione internazionale: i team provenienti da Spagna, Cipro, Lituania e Italia (noi 🧐) continuano a scambiarsi idee e a coordinare i propri sforzi per creare risorse innovative e accessibili che riflettano la realtà dei giovani.

Continuiamo a costruire spazi in cui i giovani possano esprimersi e fare la differenza ✨

🎮🎬 UNMUTE KEEPS MOVING FORWARD! GAMES AND VIDEO TO PROMOTE DEMOCRACY

We continue working together to give young people a voice! 🌍💬

The European consortium UNMUTE: Because Democracy Does Not Work in Silence continues to develop creative and participatory tools to promote active citizenship and bring democracy closer to younger generations.

💡 What are we working on?

🎮 Games to engage and learn: We are exploring the potential of game-based activities as a way to spark young people's interest in democracy, civic participation and European values.

🎬 Audiovisual content creation: We are making progress in developing videos that communicate ideas, share experiences and put young people's voices centre stage.

🤝 International collaboration: Teams from Spain, Cyprus, Lithuania and Italy continue to exchange ideas and coordinate their efforts to create innovative, accessible resources that reflect the realities of young people.

Because democracy does not work in silence: it needs ideas, participation and diverse voices. Let's keep building spaces where young people can express themselves and make a difference! 🗣️✨

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🗓️ Venerdì 2 ottobre🕣 ore 17 📍Largo Lanfranco, Prefettura di GenovaPer una scuola interculturale, solidale, inclusiva e ...
30/09/2026

🗓️ Venerdì 2 ottobre
🕣 ore 17
📍Largo Lanfranco, Prefettura di Genova

Per una scuola interculturale, solidale, inclusiva e adeguatamente finanziata.
Per non escludere e non lasciare indietro nessuno.
Alla Daneo, a Genova, in tutta Italia nessun è stranier

Noi ci saremo! Se vuoi ve**re insieme a noi scrivici in DM

Esprimiamo la nostra solidarietà alla comunità della Daneo - bambine e bambini, genitori e personale scolastico - e ci s...
27/09/2026

Esprimiamo la nostra solidarietà alla comunità della Daneo - bambine e bambini, genitori e personale scolastico - e ci schieriamo al loro fianco al presidio di domani, lunedì 28 settembre, alle 8.30 in Piazza della Meridiana.

Riteniamo inaccettabile un comportamento proprio di uno stato di polizia volto a reprimere il dissenso e censurare la libertà di manifestazione del pensiero costituzionalmente riconosciuta. E troviamo particolarmente grave che un atto violento come la rimozione forzata dello striscione sia avvenuta in un luogo come una scuola e davanti agli occhi di persone piccole.

Contestiamo con fermezza la decisione del governo di adottare una norma razzista, che risponde alle difficoltà che oggi incontra la scuola con una misura che alimenta l’esclusione e le disuguaglianze.

Il Governo ha deciso di trattare le persone straniere come un problema da contenere ed è una postura che non ammettiamo e che non permetteremo mai che attecchisca in alcun modo nella narrazione e nel dibattito pubblico.

A domani

🗓️ Lunedì 28 settembre
🕣 ore 8:30 - 9:30
📍Piazza della Meridiana

GENOVA E IL LAVOROQuanto costa oggi lavorare e vivere a Genova?Tra salari bassi, precarietà e costo della vita crescente...
24/09/2026

GENOVA E IL LAVORO
Quanto costa oggi lavorare e vivere a Genova?

Tra salari bassi, precarietà e costo della vita crescente, costruire il proprio futuro in città è sempre più difficile, soprattutto per le persone più giovani.

Per il secondo appuntamento di La città invisibile/invivibile, partiamo dalle condizioni di chi lavora oggi per capire cosa sta succedendo a Genova e in Italia: dati, esperienze e testimonianze per mettere a fuoco le trasformazioni del lavoro e le loro conseguenze sulla vita quotidiana.

Ne parleremo insieme a Marta Fana, economista e ricercatrice, autrice di Non è lavoro, è sfruttamento e co-autrice di Basta salari da fame!, .benicultirali che dal 2015 lotta per il cambiamento del lavoro culturale, Lia Orzati, ricercatrice sociale per l'Osservatorio del mercato del lavoro ALFA e tante altre realtà.

Ma soprattutto ne vogliamo parlare con voi!

📍 Circolo ARCI Zenzero
Via Giovanni Torti 35, Genova
🗓 Mercoledì 7 ottobre
🕠 17:30–20:00 (con aperitivo)

La città invisibile/Invivibile è una rassegna creata e organizzata con Associazione Zenzero per guardare da vicino ciò che rende sempre più difficile abitare Genova e discutere insieme di come cambiarla.

Il programma completo dell’incontro arriva nei prossimi giorni. Segna la data e vieni a discuterne con noi e ricordatevi che...

A seguire aperitivo in terrazza! 🍷

Ripartono le Cene Condivise💗Finalmente torniamo a sederci intorno allo stesso tavolo per mangiare e passare una serata i...
09/09/2026

Ripartono le Cene Condivise💗

Finalmente torniamo a sederci intorno allo stesso tavolo per mangiare e passare una serata insieme. Da quest’anno con una novità perché ogni cena sarà tematica ✨

Per cominciare parleremo degli ostacoli alla democrazia in modo informale e aperto, senza bisogno di essere persone esperte del tema e promettiamo di farlo senza annoiarci(vi).

Pei il resto la formula è quella di sempre: portate qualcosa da mangiare e/o da bere, mettiamo tutto in comune e passiamo la serata tra cibo, chiacchiere e musica 🎶

Sarà anche l’occasione per raccontarvi meglio cosa facciamo, come e perché lo facciamo, quali sono i progetti che stiamo portando avanti e cosa stiamo preparando per i prossimi mesi. Venite con le vostre domande, curiosità e proposte: non serve già conoscerci per partecipare.

La cena è aperta a tuttə, quindi se pensate che possa interessare a qualcunə, invitatelə!

📅 Domenica 20 settembre
🕗 Dalle 19:30
📍 Piazzetta San Giovanni il Vecchio, 3

Ci vediamo a cena 🍽️

Perché parliamo di "casa comune del tempo libero” e non di "casa di quartiere"?Innanzitutto chiariamo che per “tempo lib...
11/08/2026

Perché parliamo di "casa comune del tempo libero” e non di "casa di quartiere"?
Innanzitutto chiariamo che per “tempo libero” non intendiamo semplicemente il tempo che rimane dopo il lavoro o lo studio, né uno spazio dedicato soltanto all'intrattenimento, ma il tempo che possiamo scegliere di dedicare alle altre persone, alla cultura, al gioco, alla creatività, alla cura, alla partecipazione e alla costruzione di relazioni. Il tempo della vita insomma.

Una casa comune del tempo libero è dunque uno spazio aperto e accessibile in cui stare, rilassarsi, incontrarsi, fare attività, condividere idee e costruire comunità. Un luogo che appartiene a Genova e che può essere vissuto in modi diversi, secondo i bisogni e i desideri di chi la abita, e che proprio per questo deve essere costruito e gestito dal basso, attraverso forme di partecipazione e responsabilità condivisa. Proprio perché il tempo libero è uno dei pilatri del diritto alla città.

Tempo libero per sé, per gli altri e per la comunità.

Indirizzo

Piazzetta San Giovanni Il Vecchio 3
Genova
16123

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